Come spostarsi alle Cinque Terre

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Le Cinque Terre sono un vero paradiso terrestre, divenuto patrimonio dell’UNESCO nel 1997.

I borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono tra i luoghi più suggestivi e visitati d’Italia. Questo frastagliato tratto di costa della Riviera ligure di levante (Riviera spezzina), situato nel territorio della provincia di La Spezia tra Punta Mesco e Punta di Montenero, è la meta preferita degli italiani alla ricerca di luoghi balneari in cui rilassarsi e di turisti che vogliono visitare le bellezze del nostro paese.

Tra gli amanti di questi luoghi pittoreschi, colorati e immersi nella natura ci sono ovviamente anche i fotografi. La bellezza di questi luoghi offre mille possibilità di scatto: dall’immancabile fotografia di paesaggio, al ritratto, alla street.
Per questo, in una assolata giornata di Aprile, alcuni membri del Photo Experience ed io ci siamo diretti a scattare alle Cinque Terre.

Ovviamente non siamo risciti a girarle tutte in un solo pomeriggio (impresa assolutamente impossibile se ci si vuol godere la giornata e i bellissimi posti a disposizione) ma ci siamo comunque divertiti e, nonostante la nebbia ci abbia rovinato le foto al tramonto, siamo riusciti a scattare delle fotografie soddisfacenti.

Quella che vedete qui, per esempio, è una delle mie preferite. Dopo aver passato ore a scattare foto nella città di Manarola ci siamo spostati su un promontorio di fronte e abbiamo iniziato a fotografarla dall’alto in tutto il suo splendere.

Tuttavia volevamo ancora qualcosa di diverso e così che è entrata in gioco la LENSBALL. Con quella piccola pallina di vetro siamo riusciti a racchiudere un’intera città in una bolla, creando un effetto, a  mio parere, davvero affasciante.

Ma basta parlare di me…

Entriamo nel clou dell’articolo con i miei consigli su COME SPOSTARSI ALLE CINQUE TERRE

come visitare le cinque terre

Ci sono 3 modi per girare alle Cinque Terre: a piedi, in battello o in treno.

-A PIEDI:

Le Cinque Terre possono essere visitate a piedi, percorrendo i magnifici sentieri che le collegano. Questa modalità di viaggio è adatta ai più avventurosi e a chi piace perdersi nella natura passeggiando in luoghi incontaminati. Non credo ci sia bisogno di dirlo, ma passare a piedi da una terra all’altra non è esattamente un tipo di vacanza adatta a tutti.

I sentieri alternano lunghe salite a lunghe discese, non sono pericolosi ma sicuramente sono stancanti. Diciamo che, se siete andati in Liguria per una vacanza rilassante, forse questo tragitto non fa proprio al caso vostro.

Tuttavia, se amate le scampagnate, non temete il sudore e siete armati di scarpe da ginnastica, questo è sicuramente uno dei modi più entusiasmanti di visitare le Cinque Terre.

Ora, prima di elencarvi i vari sentieri a vostra disposizione, ecco alcuni semplici ma fondamentali CONSIGLI:

  • Indossate scarpe comode, possibilmente non quelle dalla suola liscia;
  • Mettetevi un cappello e la crema solare: il sole batte molto forte in certi punti del percorso, soprattutto d’estate;
  • Armatevi di uno zaino (sicuramente più comodo di una borsa) e riempitelo di bottigliette d’acqua: ne avrete bisogno!;
  • Portatevi uno spray anti-zanzare o il viaggio potrebbe diventare molto meno piacevole del previsto;
  • Credo non ci sia bisogno di dirlo, ma evitate di intraprendere un percorso se vedete nuvole all’orizzonte. Le scampagnate sotto la pioggia sono piuttosto pericolose (parlo per esperienza!).

Detto questo, ecco l’elenco dei PERCORSI disponibili:

1. Sentiero Azzurro (5-7 euro)

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Il sentiero Azzurro è uno dei sentieri più famosi d’Italia, noto per la sua bellezza e perchè costeggia tutta la costa collegando i cinque borghi: da Riomaggiore fino a Monterosso.

Ciò che rende speciale questo percorso è sicuramente la sua vicinanza al mare e i paesaggi che si possono ammirare lungo il percorso: un bellissimo mix tra natura e scorci da cartolina tutti da fotografare.

Il livello è piuttosto semplice, ma pur sempre escursionistico. Perciò serve avere un minimo di preparazione atletica: non pensate che non ci sia da faticare! In termini di durata si parla di circa 7/8 ore (a seconda del passo), ma ad oggi, a causa di alcuni tratti franati, non è percorribile per intero.

2. La via dei santuari

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Questa antica via è particolarmente interessante dal punto di vista culturale e religioso. Si tratta infatti di un percorso che collega i 5 santuari vicini alle Cinque Terre che sono sede di celebrazioni o ricorrenze speciali per gli abitanti del luogo.

La via dei Santuari è di fatti un itinerario a mezza costa da farsi a piedi, in bicicletta o a cavallo. Il percorso è semplice e attraversa terrazzamenti, orti, casolari e piccolissimi centro abitati: l’immersione nella cultura locale è assicurata.

3.Manarola Panoramica

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Questa escursione collega Manarola a Corniglia e si tratta di un percorso che resta a mezza costa, offrendo una vista panoramica suggestiva per la maggior parte del tempo (circa 2h/ 2h 30min).

Si lascia Manarola e si comincia a salire lungo il sentiero 506: leggermente faticoso, ma adatto a chiunque abbia un minimo di fiato. Nel tragitto si incontra il piccolo paese di Volastra con la sua chiesetta e si prosegue per il sentiero 586 in direzione di Corniglia, ammirando nel mentre gli scenari che si parano di fronte.

4.Sentiero Liguria o Alta Via Ligure

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Questo percorso permette di attraversare da est a ovest l’intera Liguria. Si tratta di un vero e proprio cammino che parte da Lerici per arrivare a Ventimiglia, facendo ovviamente tappa alle Cinque Terre.

A differenza degli altri percorsi, qui ci si addentra più nell’entroterra montano percorrendo tratti della montagna. L’Appennino Ligure offre scenari molto belli, adatti a camminate anche in pieno inverno, ma ricordate che la montagna richiede accortezza e che qui parliamo di un terreno particolarmente frastagliato.
Consigliabile quindi questo percorso solo a chi ha già esperienza.

5.La Via dell’Amore

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Vi avverto, questo è un MUST che non potete assolutamente perdervi!
La Via dell’Amore è il sentiero, che collega Riomaggiore con Manarola, più suggestivo e romantico che si possa trovare!

1 km scarso di pura bellezza che circonda la costa e dà a strapiombo sul mare. Un percorso piacevole, non impegnativo e riaperto (non ancora per intero) dopo una frana avvenuta nel 2012. Il luogo è perfetto per camminare mano nella mano con il vostro partner al tramonto, ma anche per scattare foto mozzafiato al paesaggio o ai piccioncini che si danno i baci in una location da urlo.

Come per il sentiero Azzurro, anche la Via dell’Amore è soggetta al pagamento di un biglietto d’accesso, il cui ricavato viene destinato dal Parco nazionale delle Cinque Terre alla salvaguardia del paesaggio terrazzato e dei sentieri, minacciati da importanti fenomeni di erosione.

IN BATTELLO:

Per chi ama particolarmente il mare, c’è la possibilità di visitare le Cinque Terre in battello, disponendo così di panorami indimenticabili e sensazioni uniche.

I battelli sono gestiti dal “Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre-Golfo dei Poeti” che offre numerose possibilità per quanto riguarda itinerari, orari e soste. I principali punti di imbarco sono: Levanto, Portovenere, Lerici e La Spezia. Durante la stagione estiva (da giugno ad agosto) aumentano i collegamenti lungo la costa e sono a disposizione dei turisti anche delle partenze da Deiva Marina.

Il costo del biglietto varia molto in base al tipo di percorso scelto e al periodo dell’anno. In generale:
-il giro è gratuito per i bambini fino ai 6 anni;
-salite illimitate per 1 giorno alle Cinque Terre, Portovenere e La Spezia: 35 euro.
– salite illimitate per 1 giorno solo alle Cinque Terre: 27 euro.
-Escursione intorno alle tre isole da Portovenere: 13 euro (5 euro se si acquista il biglietto illimitato).
I biglietti sono venduti solo sul posto e solo per il giorno corrente.

come visitare le cinque terre

Le due linee principali sono Cinque Terre e Portofino. Per la prima si può scegliere tra due possibilità:
Gita Giornaliera con sosta a piacere nei paesi delle Cinque Terre (esclusa Corniglia) con ulteriore sosta a Portovenere per chi parte da La Spezia o da Lerici.
Gita pomeridiana con sosta di un’ora alle Cinque Terre (Vernazza o Monterosso) e rientro a Portovenere o La Spezia/Lerici nel tardo pomeriggio.

Stesso discorso vale per la linea Portofino: si può decidere di partire da La Spezia, Levanto, Portovenere, Lerici o da una delle Cinque Terre (esclusa Corniglia).  Il servizio battelli propone inoltre numerose alternative a queste due linee principali, come la gita all’Acquario di Genova, il giro delle Isole Palmaria, Tino e Tinetto (linea Golfo dei Poeti) o ancora all’Isola di Capraia.

Gli orari sono molto variabili in base alla stagione e il servizio può essere interrotto o sospeso per condizioni meteo o del mare non favorevoli.
Per ulteriori informazioni visitate: www.battellierigenova.it o www.golfoparadiso.it.

-IN TRENO:

Gli spostamenti in treno sono sicuramente quelli più utilizzati dai turisti, non solo per la comodità, ma anche per l’economicità del biglietto. Io infatti, a parte una folle scampagnata quando ero più piccola, le ho sempre girate in questo modo.

Per poter usufruire di questo trasforto pubblico per tutte le volte che volete per un intero giorno, vi basterà acquistare una CINQUE TERRE CARD che ha un costo di circa 16 euro a persona.

La CARD può avere una validità di 24/48h e può essere acquistata direttamente in stazione. Essa, oltre all’accesso illimitato alle corse del treno, che vi porteranno in tutti i borghi senza farvi fare troppa fatica, comprende altre scontistiche e attività gratuite: accesso al parco delle Cinque Terre, visite guidate e ingresso con tariffa ridotta ai musei civici della Spezia.

Insomma, se non l’avete ancora capito, ritengo che questa sia la modalità più economica e più rilassante di cui si possa usufruire. VE LA CONSIGLIO VIVAMENTE!

Spero di esservi stata utile. Per qualsiasi cosa, scrivetemi sotto nei commenti… vi risponderò al più presto!

Sono Laura Montagnani, classe 1997, e sono laureata in Marketing e Comunicazione alla Bocconi di Milano. Appassionata di cinema, divoratrice di libri, cittadina del mondo ... alla ricerca del mio posto nel mondo.